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Ora che la Romania e' entrata a far
parte dell'Unione europea dal primo gennaio 2007, e' opportuno seguire
quello che questo nuovo Stato membro sta predisponendo in materia di aiuti
all'industrializzazione sul suo territorio, che può essere realizzata
sicuramente anche con l'intervento di imprese provenienti da altri Paesi
comunitari, Italia compresa.
Così come tanti altri Paesi europei, anche la Romania è tenuta a seguire le
procedure che valgono per attuare la politica europea di coesione che verrà
attuata nel settennio 2007-2013, all'interno della quale potrà essere
inquadrato l'investimento proposto.
In base all'attuale quadro normativo del 2006 sull'utilizzazione dei fondi
europei per la coesione, l'intera Romania è stata inserita in due dei tre
obiettivi geografici previsti:
"Convergenza e competitività "
"Cooperazione territoriale europea".
In virtù di questo inquadramento, ed in base agli accordi tra gli Stati
membri del 2006 sulla suddivisione delle risorse finanziarie del bilancio
generale dell'UE per il settennio appena iniziato, la Romania ha avuto una
dotazione complessiva di 19,668 miliardi di Euro, di cui 12,661 da destinare
alle iniziative di cui all'obiettivo Convergenza e 0,445 da destinare
all'obiettivo Cooperazione territoriale europea, per quanto riguarda
l'utilizzo del Fondo europeo di sviluppo regionale; altri 6,552 miliardi
potranno essere utilizzati prelevandoli sul Fondo di coesione.
Anche la Romania deve seguire il percorso per definire le priorità che
godranno dell'aiuto finanziario delle risorse finanziarie citate da trarre
sui ricordati Fondi.
Pertanto, è necessario consultare i documenti di programmazione rumeni per
vedere se la realizzazione dell'investimento proposto potrà godere del
cofinanziamento europeo. Documenti di programmazione che sono in corso di
negoziazione tra varie autorità di gestione della Romania e varie direzioni
generali della Commissione europea.
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