- Gli stranieri
ovvero i cittadini italiani , per fare affari in Romania, possono
solamente partecipare al capitale di società, quindi niente Ditte
Individuali (qui si chiamano Persone Fisiche Autorizzate ).
- Lo straniero, sia esso
persona fisica che giuridica, può detenere anche tutto il capitale
della società romena, non esiste l'obbligo di avere soci romeni ( è
consigliabile inserire come socio di una società rumena una
societa off shore per ovvi motivi fiscali sul registro on line delle
società rumene chiunque può verificare se siete soci in una srl
romena.
- Considerato che le SA
(Società per Azioni) si fanno solo per le ex industrie di stato e
portano a certe complicazioni, parleremo della costituzione di una
SRL (Società a Responsabilità Limitata), abbastanza simili alle
nostre ed la scelta migliore
- In Romania, i cittadini
dell'Unione Europea entrano e fanno affari con la Carta d'Identità,
documento emesso da uno stato membro e riconosciuto dal Governo
Romeno. Anc he se molti notai rumeni richiedono il l Passaporto
italiano per .
E' altamente consigliabile se siete una persona fisica italiana che abbia dei soldi da investire in Romania nell'acquisto di terreni di non partecipare come socio persona fisica nella compagine sociale della SRL RUMENA ma costituire una fiduciaria offshore per maggiori informazioni visitate il sito del ns partner commerciale www.euro.info.ro
Se invece siete una persona giuridica italiana che debba aprire una filiale rumena controllata dalla srl o spa italiana o una persona fisica italiana che non abbia nulla in contrario a dichiarare nel modello RW del modello Unico 2009
Fase di business start-up o costituzione o incorporazione di una SRL:- Scelta
della sede legale della SRL :
Secondo la legge romena, la sede della società deve essere in un'unità abitativa : ovvero uno spazio fisico la sede non può essere dal commercilaista ma bisogna affittare un appartamento o ufficio almeno di 12 mq diffidate dai commercialisti o avvocati rumeni o italiani che vi propongono di mettere la sede presso il loro ufficio.
L'ufficio della Camera di Commercio fornisce, comunque, l'elenco dei nomi che possono essere messi dopo quello prescelto, per renderlo unico
Importante: la denominazione seguita dalla parola "Romania" può essere adottata solo da quelle aziende straniere che aprono una filiale in Romania. Una volta preparata una lista di almeno tre denominazioni, ci si reca alla Camera di Commercio (o anche all'Ufficio del Registro del Commercio), dove si effettua la prenotazione del nome. Sarà infatti con questo nome, e con l'attestazione dell'avvenuta prenotazione, che si intitoleranno tutti gli atti (Atto Costitutivo, Contratto di affitto per la domiciliazione, conti bancari etc...). La prenotazione dura 60 giorni, tempo più che sufficiente ad aprire la società.
Sia che abbiate scelto la strada dell'avvocato che quella del notaio, se non avete un documento che attesti che conoscete la lingua romena (ma spesso basta parlare correttamente con il notaio, per attestare la vostra padronanza della lingua), tutti gli atti che firmerete dovranno essere in due copie: una in italiano ed una in romeno, preparate da un traduttore autorizzato, che apporrà il proprio timbro.
Attenzione!: Una volta scelta la zona e la tipologia che più si adattano alle vostre tasche, il primo passo da fare sarà quello di verificare, all'amministrazione finanziaria, che non esista già una società registrata a quell'indirizzo. Siccome in Romania è molto più conveniente "lasciar morire" un'azienda piuttosto che adempiere alle costose formalità di liquidazione, spesso le società che non vanno bene vengono "abbandonate": si smette di trasmettere la dichiarazione annuale dei redditi al Registro del Commercio e, dopo un paio d'anni, un giudice dichiarerà la società liquidata. Vi ricordiamo che se la società romena avesse un debito, anche piccolo, con la pubblica amministrazione, allora la cancellazione rimarrebbe in sospeso.
Visto che non penso che qualcuno sia interessato a sborsare tre mesi di anticipo ed uno di garanzia per poi dover rincorrere amministratori e fare la spola agli sportelli pubblici, conviene sincerarci in anticipo che l'appartamento sia libero da questo tipo di problema.
Attenzione!: per poter registrare presso il Registro del Commercio la vostra sede, se questa si trova in un condominio, dovrete ottenere l'approvazione scritta sia dell'Associazione dei Proprietari (di cui parlerò più avanti), sia dei vostri futuri vicini, ossia degli occupanti degli appartamenti sopra, sotto, a destra ed a sinistra del vostro.
Stipulato il contratto d'affitto, bisogna andare all'Ufficio dell'Amministrazione Finanziaria del settore cui appartiene la sede (Bucarest, per esempio, è suddivisa in sei settori, disposti a spicchio, ognuno con il proprio ufficio), insieme al proprietario, pagare una piccola tassa e registrare l'atto.
Con il certificato, la prima cosa che farete sarà quella di recarvi in un negozio specializzato dove vi farete fare almeno un timbro (io ne consiglio tre: uno grande per l'ufficio, uno portatile per voi ed uno con scritto "contabilitate" per permettere a chi vi tiene la contabilità di presentare gli atti alla pubblica amministrazione).
Bisogna infatti sapere che, in Romania, il timbro è più importante della firma. Senza timbro i documenti (siano anche solo lettere) non hanno effetto giuridico e, soprattutto in banca, vi verrà chiesto in ogni occasione.
